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Plinio Martini
40 anni dopo

Da febbraio a novembre 2019

Una serie variegata di eventi per rendere omaggio a uno scrittore molto significativo della nostra regione a quarant’anni dalla scomparsa: escursioni, spettacoli teatrali, letture e conferenze.

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L’interesse per Plinio Martini negli anni è rimasto costante in quanto i suoi racconti e i suoi saggi si dimostrano ancora molto attuali per una riflessione su natura, territorio e società. In stretta collaborazione con la famiglia di Plinio Martini, la Fondazione Valle Bavona, il Museo di Valmaggia e l’Associazione Leggere e Scrivere della Svizzera italiana ricordano lo scrittore con una serie variegata di eventi in Vallemaggia, a Bellinzona, Zurigo e Toceno.

Attraverso la lettura dei suoi due romanzi, Il fondo e del sacco e Requiem per zia Domenica, è inoltre possibile conservare un legame con un mondo rurale alpino ormai estinto, ma anche ritrovare localmente declinati alcuni temi universali quali l’amore, la morte, il rapporto con le radici. L’intenzione di proporre varie manifestazioni, distribuite su tutto l’arco del 2019 e in varie località, nasce dalla volontà di rafforzare il legame con il territorio e di approfondire la conoscenza di un importante scrittore svizzero.

Da febbraio a novembre, presso la sede della Fondazione Valle Bavona a Cavergno, viene proposta un’esposizione dedicata alla passione dello scrittore per la botanica. Da aprile a ottobre alcuni pannelli dedicati a Plinio Martini sono presenti al Museo di Valmaggia di Cevio. Per le visite consultare gli orari di apertura.

Plinio

Martini

Programma

9 appuntamenti,
tra febbraio e novembre.

Click sull'evento per maggiori informazioni.

15 febbraio

Inaugurazione eventi

Cavergno
Sede Fondazione Valle Bavona, 18:00
Vedi foto
19 marzo

Spettacolo teatrale Il fondo del sacco

Cevio
Centro Silarte, 20:15
Vedi commento e foto
13 maggio

​Conferenza pubblica

Zurigo
Centro Heimatschutz a Villa Patumbah, 18:30
Vedi commento e foto
15 giugno

​Passeggiata letteraria

Valle Bavona
Sentiero della transumanza, 09:00
Vedi commento e foto
13 luglio

​Escursione botanica

Robiei
Percorso alpino, 09:00
Vedi commento e foto
8 settembre

​Lettura di brani

Bellinzona
Corte del Municipio, 17:00
3 ottobre

​Lezione in biblioteca

Aurigeno
Sala patriziale, 18:30
12 ottobre

​Concorso letterario

Toceno (Italia)
Sala polifunzionale, 15:00
9 novembre

​Conclusione eventi

Cavergno
Sala multiuso, 15:00

Altri appuntamenti

6 marzo

Archivi del Novecento

Lugano
Auditoriim USI, 18:00
22 marzo

Presentazione

Lugano
Aula Magna CSIA, 13.00
10 maggio

Pomeriggio anziani

Russo
Centro sociale Onsernonese
Vedi foto
9 agosto

Che in America voglio andar...

Rodi Fiesso
Dazio Grande, 20.00

Esposizione
botanica

« Sto mettendo insieme, in vista sempre degli esami, un erbario di piante alpine sopra i 2’000, e questa è l’unica occupazione piacevole perchè mi permette di unire lo sport più amato con l’attenta osservazione della natura meravigliosa. »

Estratto di una lettera scritta a Giuseppe Biscossa da Bosco Gurin, 25 luglio 1952. Prima attestazione dell’interesse botanico di Plinio Martini.

La passione

Passione precoce tra le molte coltivate da Plinio Martini, la botanica, sebbene frequentata sull’arco di oltre vent’anni, è una delle attività meno note ed esplorate della sua biografia. Nell’estate del 1952 il giovane maestro, impegnato a preparare gli esami per insegnare alla scuola maggiore, raccoglie un erbario, imparando così a conoscere - come scrive in una lettera a Giuseppe Biscossa - piante « che fino a poche settimane fa mi erano perfettamente sconosciute ». È l’avvio di un interesse a cui egli si dedicherà per anni, percorrendo le montagne della Vallemaggia con la macchina fotografica al collo per documentare i fiori della regione. Una conoscenza autodidatta ravvivata negli anni Settanta dagli studi universitari in biologia del figlio Luca, e di cui si trovano tracce nelle pagine letterarie dello scrittore.

Enti promotori

Fondazione Valle Bavona
Coordinamento

La Fondazione è stata istituita nel 1990, con lo scopo essenziale di salvaguardare e proteggere la Valle Bavona nelle sue componenti etnologiche, geografiche, botaniche, faunistiche e paesaggistiche. Gli scritti di Plinio Martini, ambientati proprio in questa valle, sono un’eccellente testimonianza della civiltà alpina.

www.bavona.ch

Associazione Leggere e Scrivere
della Svizzera italiana

Dal 1994 l’Associazione contribuisce a dare una risposta al problema dell’illetteratismo. Ente riconosciuto di pubblica utilità, apartitico e aconfessionale, promuove attività volte a fronteggiare le difficoltà e a consentire a tutti l’acquisizione delle competenze di base.

www.leggere-scrivere.ch

Media

Alcuni contributi dei media relativi alla rassegna.

Contatti

Per informazioni, iscrizioni e prenotazioni rivolgersi alla Fondazione Valle Bavona

+41 91 754 25 50
oppure
info@pliniomartini.ch

Ringraziamenti

Gli enti promotori ringraziano sponsor e sostenitori che hanno reso possibile la realizzazione di questa iniziativa: Ascovam, Banca Raiffeisen Vallemaggia, CFC Formazione Continua, Circolo del Cinema Bellinzona, Città di Bellinzona, Comune di Cevio, Comune di Lavizzara, Comune di Toceno (I), FSEA/SVEB, Heimatschutz Svizzera, OTLM Regione Vallemaggia, Società Dante Alighieri - Comitato di Zurigo.

Con il sostegno della Repubblica e Cantone Ticino - Fondo Swisslos.

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